Ecco nuovo link: http://stradeparallele.wordpress.com/
Great Britain was a very important, rich nation in the middle of the nineteenth century. London was one of the biggest and most powerful cities in Europe.
Natale secondo me è il periodo per eccellenza in cui la nostra scelleratezza consumistica ha maggior sfogo. Amici, parenti e partner si attorniano vicino al "focolare domestico" per fare a gara, nel migliore dei casi, sull’ultima novità sfornata dalle famose multinazionali, soprattutto di articoli elettronici e articoli d'abbigliamento ( che magari poi cambia solo il colore dalla versione precedente ) appena comprata. E’ un’assurdità e come tale, essendo degenerata all’inverosimile, non è più accettabile. Cos’è, una corsa all’ultimo acquisto? E i telegiornali ci fanno anche i titoli, come fosse normale…. Forse abbiamo accettato tutto questo, abbassando la testa, ma è illogico correre e correre, acquistare e acquistare all’infinito. Vi siete mai chiesti che fine fanno i vecchi prodotti? riciclati nel migliore dei casi, nel peggiore invece vengono messi da parte e vengono dimenticati in un armadio per molti anni. . E vi siete mai chiesti perché una lavatrice del 2000, ad esempio, non dura più come una costruita all’inizio del secolo? Non è che non sanno più assemblarle come una volta: semplicemente preferiscono puntare sulla quantità e non sulla qualità: alle case produttrici rende, obbiettivamente, di più una lavatrice che dura poco, che una che dura tanto. In questo modo le vendite sono, bene o male, assicurate. Perché alla fine compriamo sempre ( o quasi ) la marca che viene più reclamizzata. Nonostante siamo diventati ( per quello che ci pare ) economi. A tutto ciò si somma la recente scoperta che il consumismo sfrenato non svuota solo le tasche ma procura anche profonde depressioni. All’origine della depressione per i consumatori accaniti ci sarebbe la rapida perdita di valore dell’oggetto appena acquistato. Insomma, su un fatto almeno dovremmo essere tutti d’accordo: è il consumismo il male del secolo.
etariani, quali sono i motivi che inducono una persona a non mangiare più carne? I motivi sono tanti, infatti variano da persona a persona; analizziamo quelli più comuni… Uno dei motivi principali per cui si diventa vegetariani è la crudeltà in cui vivono gli animali negli allevamenti intensivi. Stanno ammassati come robot con l’unica funzione di mangiare, gli vengono somministrati ormoni e ogni genere di medicinali per farli crescere più velocemente senza il rischio che si ammalino. Animali che vengo uccisi precocemente, che poi ritroviamo nei supermercati a prezzi bassissimi dove nel mondo ci sono persone che muoiono di fame. 840 milioni di bambini nel mondo soffrono di mal nutrizione soprattutto nei paesi del Sud del mondo, dove vengono prodotti quantità esorbitanti di cibo per animali. Come si sa da tempo la fame nel mondo non è causata dalla mancanza di cibo ma dalla sua mal distribuzione. Il Brasile per esempio conta sedici milioni di persone malnutrite e esporta 16 milioni di tonnellate di soia per mangimi animali. 1000 kg di soia all’anno per ogni individuo malnutrito. La Colombia ha 45 milioni di ettari coltivabili, ti cui solo 5 milioni sono utilizzati per produrre cibo per la popolazione. Perché vacche grasse e bambini magri? Come se non bastasse per produrre un kg di carne bisogna utilizzarne 15 di vegetali, cibo che potrebbe benissimo essere utilizzato per la nutrizione di essere umani. Mantenendo questi campi si ha spreco di acqua, di carburante, di vegetali, di terreno rubato alle foreste tropicali! Soprattutto non è necessario mangiare carne; si può avere una dieta vegetariana e avere una forma smagliante, di solito i vegetariani sono sempre in ottima salute. Anche osservando il mondo animale si nota che gli animali più forti, più longevi, più miti e prolifici sono vegetariani; ciò dimostra che non sono le proteine animali a dare la forza. Inoltre la carne è un alimento cadaverico, contiene putrescina, istamina, ammoniaca, adrenalina. Il terrore dell’animale dovuto alla mattazione, le malattie, oltre i molti medicinali somministrati agli animali come sulfamidici, cortisonici, ormoni, antibiotici ecc. che entrano nel metabolismo di chi mangia la carne causano un gran numero di malattie anche tumorali. La carne è un alimento estraneo al nostro organismo: abbassa le difese immunitarie lasciandoci inermi di fronte a qualsiasi infezione batterica o virale. Ogni pasto a base di carne sottrae al nostro organismo energia quanto 5 km di corsa. Alla fine siamo quello che mangiamo. È vero che anche gli animali mangiano carne, ma loro lo fanno per istinto al contrario noi abbiamo una capacità di pensiero più sviluppata e abbiamo l’opportunità di scegliere. Se vale dell’animale grande che mangia quello più piccolo, si dovrebbe accettare anche il sopruso dei prepotenti, le ingiustizie dei disonesti, la violenza dei criminali, l’oppressione degli invasori. Solo dal rispetto del sacro valore della vita e dalla capacità di condividere l’altrui sofferenza può nascere una nuova coscienza umana in grado di realizzare un mondo migliore. Io ho fatto la mia scelta ora fai la tua…
BlogCatalog